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Cosa visitare all'Elba - Natura e Ambiente

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Di seguito una piccola selezione di opportunità di visita e di escursioni dedicate all'ambiente e alla natura dell'Isola d'Elba per viaggi d'istruzione e gite scolastiche.

L'ambiente dell'Isola d'Elba

Giardino botanico dell’Ottone - Portoferraio

Il Giardino botanico dell’Ottone è un giardino di particolare bellezza, è può essere considerato il più interessante della Toscana. Esso si trova in località Ottone e al suo interno è collocato il Camping Rosselba le palme. Quello che oggi possiamo ammirare è il risultato dell’impegno dei suoi proprietari, che lo acquistarono nel 1968 e trasformarono il terreno in un continuo alternarsi di forme e colori. Il terreno per lo più spoglio è divenuto oggi un meraviglioso paradiso naturale, con moltissime specie vegetali, in particolare specie esotiche come palme o altri esemplari come la ninfea Victoria, il Cinnamomum, gli Eucaliptus e la Gunnera Manicata del Brasile.
Il giardino sorge su un terreno di circa due ettari, suddiviso in otto zone, collegate tra loro da vialetti che s’immergono nel verde, mentre nella parte centrale vi è una costruzione dei primi del secolo. Passeggiando, vi è inoltre la possibilità di apprendere informazioni interessanti, sulle specie ospitate e dal giardino, attraverso didascalie e pannelli.

 

La Casa del Parco di Marciana

La Casa del Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano di Marciana è una struttura, dedicata al Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano. Attraversando i due settori, in cui la casa è suddivisa, i visitatori potranno immergersi nella bellezza dell’ambiente marino e terrestre dell’Elba, il tutto con l’aiuto d’ innovative tecnologie, che diffondono aromi e suoni della natura nell’aria. L’ingresso si apre con un banco informazioni con il compito di fornire depliant e informazioni ai turisti e rispondere alle loro domande. Il tour inizia con la prima parte, che focalizza sulla formazione dell'Elba occidentale e del Monte Capanne, con ricostruzioni della loro storia e delle attività, praticate in questi versanti dagli abitanti dell’Isola. Continuando a nostra visita incontriamo un meraviglioso ecorama che rappresenta, la vegetazione mediterranea, predominante sul territorio dell’Isola. Andando avanti troviamo una zona dedicata al territorio, del settore orientale e diversi campioni di sabbia. Si arriva quindi alla zona marina oltrepassando una cascata. In questa sala i visitatori troveranno un altro ecorama riguardante la flora è la fauna marina e uno spazio per proiezioni di video.

 

La Casa del Parco di Rio nell’Elba

La Casa del Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano di Rio nell'Elba, come quella di Marciana, è stata creata con lo scopo di far conoscere gli ambienti naturali del territorio dell’ Elba. Essa è stata completamente restaurata e si trova nel centro del Paese dove un tempo vi era un lavatoio. Anche qui una guida esperta sarà pronta ad accogliere i visitatori, che potranno usufruire della giornata dedicata alle escursione alla riscoperta della zona e di serate a tema, La Casa del Parco di Rio nell’Elba è divisa in due parti, una allestita per la distribuzione del materiale informativo e l’altra dedica particolare attenzione al versante orientale dell’Elba. Inoltre vi è un banco relativo ai minerali e alle loro caratteristiche. Al di fuori dell’edificio si possono osservare i nuovi Lavatoi del 1907, l’acqua attraversa l’edificio, scorrendo in una vasca e fuoriesce poi in un fossato che alimenta la valle dei Mulini.

 

Cabinovia Monte Capanne - Marciana

Raggiungere la vetta del Monte Capanne, anche per i meno volenterosi, è un sogno concreto grazie alla sua cabinovia, che congiunge direttamente con la cima del Monte. La cabinovia è un sistema di trasporto monofune con morse fisse, in grado di trasportarvi fino a 1019 d’altitudine, abbracciando così un panorama che domina sull’ intero Arcipelago toscano e nelle giornate particolarmente limpide si può arrivare anche a vedere la costa etrusca e la Corsica (e in giorni eccezionalmente limpidi anche il nord della Sardegna). La cabinovia è dotata anche di un servizio bar arrivati sulla vetta e un piccolo ristorante ai suoi piedi, per una sosta prima dell’escursione o per rifocillarsi dopo un’intensa giornata a contatto con la natura.

 

Acquario dell’Elba - Marina di Campo

L’acquario di Marina di Campo, è una delle più grandi esposizioni acquatiche, secondo all’ acquario di Genova.Nato dalla vecchia discoteca Marina 2000, esso si propone di far conoscere e apprezzare l’ambiente marino sia alle famiglie in vacanza sia ai gruppi di studenti, proponendo un metodo didattico, che prevede un’osservazione diretta delle varie specie marine. L’ acquario si estende su una superficie di 1.000 metri quadrati, con 60 vasche. Si possono osservare più di 150 esemplari marini del Mar Mediterraneo, ricco di specie grazie alla diversità dei suoi ambienti. Tra le specie che si possono trovare vi sono: pesci pelagici, molluschi, pesci tropicali, aragoste e cicale, tartarughe e murene. Di particolare rilevanza le Lampughe.

 

Escursioni trekking: l’ambiente elbano

Con l’ausilio delle nostre esperte guide ambientali gli studenti potranno conoscere e vedere da vicino tutte le varietà della flora presente sull’isola d'Elba; la tipica vegetazione delle dune sulla spiaggia di Lacona, la bassa macchia mediterranea con le sue piante aromatiche, il corbezzolo, l’erica, la ginestra ed il lentisco, la macchia alta con esemplari di leccio e sughere, oppure i boschi di castagni che si trovano principalmente sotto il massiccio del monte Capanne e le varie specie di pino presenti invece su tutto il territorio. Anche la fauna rappresenta un aspetto didattico interessante: di rilievo la nidificazione sull’isola del falco Pellegrino e le colonie del Gabbiano Corso che è stato scelto anche come simbolo del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano. Le numerose riserve marine garantiscono lo sviluppo di una vasta varietà di pesci ed organismi marini, nonché la ricomparsa di alcune specie come la cernia bruna o le tartarughe un tempo  numerose ma che sono state fortemente minacciate dalla pesca spesso sconsiderata. I delfini ed i giganti del mare come la balenottera comune o il capodoglio, frequentano le acque dell’Arcipelago Toscano tutto l’anno, ma i periodi in cui è più facile avvistarli sono primavera ed autunno.