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Escursioni Arcipelago Toscano

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Escursioni di intera giornata nelle isole dell'Arcipelago Toscano

Di seguito una breve selezione di escursioni di intera giornata per chi volesse integrare in nostri programmi di gite scolastiche e viaggi d'istruzione all'Elba, vacendoli diventare un viaggio alla scoperta dell'Arcipelago Toscano, del'area protetta e dell'incredibile varietà che contraddistingue ogni singola isola.

Escursione Isola di Pianosa

L’isola di Pianosa, sede di un penitenziario di massima sicurezza fino al 1997, è un’oasi protetta che si presta molto per organizzare campi scuola. La vegetazione è costituita principalmente da macchia mediterranea bassa, in primavera i colori sono vivi e vari, dal rosso dei papaveri, al celeste chiaro del rosmarino, al bianco e rosa dei cisti, al giallo delle ginestre, tutto contornato dal verde rigoglioso del fogliame. La fauna terrestre è sicuramente meno appariscente di quella marina, sull’isola sono presenti numerosi invertebrati, cinque specie di rettili e diversi uccelli nidificano sull’isola fra cui il falco pellegrino.  I mammiferi sono rari e di piccole dimensioni come il pipistrello, il topolino delle case e la lepre. Nessuna specie di anfibi è presente sull’isola. L’ambiente marino è vario e rigoglioso, le vaste praterie di poseidonia offrono un riparo sicuro a molti pesci e molluschi. Sull’isola sono visitabili le testimonianze dell’epoca romana, la Villa di Agrippa e i bagni termali, di un piccolo teatro e di catacombe cristiane oltre ovviamente alle strutture della vecchia colonia penale.

Escursione Isola del Giglio

Partendo da Portoferraio o da Porto Azzurro, con 2/3 ore di navigazione, si raggiunge l’isola del Giglio, per grandezza la seconda isola dell’arcipelago toscano. Il nome, contrariamente a quanto si può pensare, non deriva dal fiore o dal periodo di dominazione fiorentina ma dalla latinizzazione del vocabolo greco Capra ovvero Aegilium: isola delle Capre. L’isola del Giglio fu abitata fin dall’età della pietra, gli Etruschi la scelsero come avamposto militare ma vide il massimo splendore ai tempi dei romani. Successivamente vide il dominio dei Pisani, della famiglia fiorentina dei Medici, e le incursioni dei pirati saraceni. Intorno all’isola si trovano numerosi i relitti di navi romane a testimoniare che l’isola era un importante porto marittimo per gli scambi fra le province romane.

Escursione Isola di Capraia

L’isola di Capraia, la terza dell’arcipelago toscano per grandezza, si raggiunge con 2 di navigazione da Portoferraio o da Marciana Marina. Nata da un’eruzione vulcanica circa 9 milioni di anni fa, si trova al centro del santuario dei cetacei e dell’area marina protetta più grande d’Europa. Il territorio è completamente ricoperto dalla macchia mediterranea e c’è un unico centro abitato. La storia, per dominazioni, incursioni piratesche e altro è simile alle altre isole dell’arcipelago toscano, da menzionare che nel 313 d.C. fu un rifugio spirituale per i monaci che fuggivano dalle repressioni imperiali dopo l’editto di Milano. Come Pianosa, fu sede di un penitenziario di massima sicurezza chiuso nel 1986. Sull’isola di Capraia si trova un unico invaso di acqua dolce ed è quindi tappa obbligata per gli stormi di uccelli migratori tra l’Africa e l’Europa.