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Gita Scolastica all'Elba - una notte

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Per i più grandicelli (scuole medie) - due giorni/una notte

1° GIORNO  - PORTOFERRAIO, NAPOLEONE e NATURA

Arrivo la mattina presto al porto di Piombino, dalla propria località di partenza, con congruo anticipo rispetto all'orario di partenza del traghetto, almeno un'ora prima. Imbarco del bus e dei passeggeri sul traghetto per l'isola d'Elba prenotato. La rotta del traghetto per Portoferraio, capoluogo Elbano, costeggia un lungo tratto selvaggio della riviera Nord dell'Isola a poca distanza da terra, permettendo di ammirarne la conformazione della costa e la vegetazione. L'arrivo a Portoferraio, antico porto mediceo e città fortezza cinquecentesca, avviene dopo un'ora dalla partenza da Piombino. Il porto moderno è proprio accanto alla cinquecentesca Darsena Medicea, dove sbarcò Napoleone nel 1814. Una volta sbarcati dal traghetto, un nostro incaricato riceverà la comitiva. Appuntamento con la guida (qualora prenotata) e trasferimento per la visita del centro storico di Portoferraio per conoscere le testimonianze del periodo di esilio trascorso dall'imperatore Napoleone all'isola d'Elba. Visiteremo il Teatro dei Vigilanti, riaperto al pubblico dopo decenni di restauro; ex cinquecentesca chiesa del Carmine, trasformata da Napoleone stesso in teatro per allietare le serata della propria corte. Visiteremo poi la residenza Napoleonica Dei Mulini: dimora ufficiale dell'Imperatore situata nella zona alta del pasese tra le due fortezze di Portoferraio, Forte Stella e Forte Falcone, e che Napoleone stesso scelse come propria residenza sottraendola alla precedente destinazione di sede del Genio Militare. La Villa, che gode di uno splendido panorama sulla costa nord dell'Isola e sul Canale di Piombino, contiene uno dei letti originali dell'Imperatore e una parte delle ricca biblioteca che Napoleone donò alla città, contenente una copia dell'Encyclopédie. Passeremo poi dal Museo della Misericordia dove sono esposti gli originali del calco in bronzo della mano e del volto dell'Imperatore tratti a Sant'Elena dal suo medico di fiducia che poi li portò all'Elba, e l'originale della bandiera simbolo di Portoferraio con le tre api, che Napoleone raffigurò quale segno di operosità della popolazione locale. Proseguiremo poi con la visita al Musero Archeologico della Linguella e ai vicini resti della Villa Romana risalente al I° secolo a.C. A fine mattinata saliremo verso la parte alta di Portoferraio per scoprirne le imponenti fortificazioni difensive e ammirare gli scorci panoramici da fotografia. Sosta pranzo al sacco. Sosta per il pranzo al sacco a cura dei partecipanti. Nel pomeriggio escursione a Capo Enfola, un suggestivo promontorio collegato al resto dell’isola da un istmo che genera una spiagge per lato, sede dell’ultima tonnara rimasta in funzione all’Elba fino agli anni ’50. Da qui una camminata di circa tre chilometri ci darà l’opportunità di una sintesi degli ambienti in un contesto paesaggistico capace di un panorama su tutta la costa nord dell’Isola. Lungo il breve itinerario ad anello vedremo le strutture dell’ex tonnara, parzialmente ristrutturate e attualmente sede del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, i bunker e le strutture militari della seconda guerra mondiale (qui aveva sede una delle più importanti stazioni di puntamento del Tirreno), raggiungeremo la selvaggia scogliera granitica, a nord del capo, dove si riunisce e nidifica indisturbata una delle più grandi colonie di Gabbiano Reale dell’Arcipelago Toscano, che vedremo da vicino. Sul percorso incontreremo le principali specie che popolano la macchia mediterranea il tutto in un ambito geologico degno di nota. Ritorneremo poi sulla spiaggia dell’Enfola. Arrivo all'hotel prenotato, cena e pernottamento.

2° GIORNO: I TESORI DELLA TERRA
Prima colazione in hotel, incontro con le guide ambientali e partenza per escursione alle miniere del Ginevro (in galleria) e di Calamita, ricche di magnetite (da cui il nome). Effettueremo un suggestivo tragitto in galleria ferrata, con improvvise voragini che si affacciano sui tunnel sottostanti e sul camino centrale della miniera; tra vecchie stazioni, punti di ristoro dei minatori, lavatoi del minerale, macchinari di pompaggio e ascensori, ripercorrendo secoli di storia e di evoluzione del duro lavoro minerario e delle tecniche di estrazione. Sosta per il pranzo al sacco, fornito dall’hotel. Dopo pranzo trasferimento a Portoferraio. Tempo a disposizione per riposarsi e imbarco sul traghetto prenotato un’ora prima dell'orario di partenza.

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